Calendario

Maggio 2019
L M M G V S D
29 30 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31 1 2

Accesso Utenti

“La famigliarità porta affetto e l'affetto porta confidenza. È questo che apre i cuori, e i giovani palesano tutto senza timore. (…)Tu sai quanto per essi ho sofferto e tollerato nel corso di quarant'anni. Quanti stenti, umiliazioni, opposizioni, persecuzioni, per dar loro pane, casa, maestri e specialmente per procurare la salute alle loro anime. Ho fatto quanto ho saputo e potuto per coloro che formano l'affetto di tutta la mia vita. (…) Che cosa manca dunque? - Che i giovani non solo siano amati, ma che essi stessi conoscano di essere amati (…) Che cosa ci vuole adunque? - Che essendo amati in quelle cose che a loro piacciono, imparino a vedere l'amore in quelle cose che naturalmente a loro piacciono poco; quali sono la disciplina, lo studio, la mortificazione di se stessi; e queste cose imparino a far con slancio ed amore." (san Giovanni Bosco, La lettera da Roma del 1884)

Dieci consigli di Don Bosco ai genitori

di Felipe Aquino

  1. Valorizza tuo figlio. Quando è rispettato e stimato, il giovane progredisce e matura.
  2. Credi in tuo figlio.Anche i giovani più “difficili” hanno bontà e generosità nel cuore.
  3. Ama e rispetta tuo figlio. Mostragli chiaramente che sei al suo fianco, guardandolo negli occhi. Siamo noi ad appartenere ai nostri figli, non loro a noi.
  4. Loda tuo figlio ogni volta che puoi. Sii sincero: chi di noi non gradisce un complimento?
  5. Comprendi tuo figlio. Il mondo oggi è complicato e competitivo. Cambia ogni giorno. Cerca di capire questo. Forse tuo figlio ha bisogno di te e aspetta solo un tuo gesto.
  6. Gioisci con tuo figlio. Come noi, i giovani sono attratti da un sorriso; l’allegria e il buonumore attirano i bambini come il miele.
  7. Avvicinati a tuo figlio.Vivi con tuo figlio. Vivi nel suo ambiente. Conosci i suoi amici. Cerca di sapere dove va, con chi è. Invitalo a portare gli amici a casa. Partecipa amichevolmente alla sua vita.
  8. Sii coerente con tuo figlio. Non abbiamo il diritto di esigere dai nostri figli atteggiamenti che noi non abbiamo. Chi non è serio non può esigere serietà. Chi non rispetta non può esigere rispetto. Nostro figlio vede tutto questo molto bene, forse perché ci conosce più di quanto noi conosciamo lui.
  9. Prevenire è meglio che punire tuo figlio. Chi è felice non sente la necessità di fare ciò che non è giusto. Il castigo ferisce, il dolore e il rancore restano e ti separano da tuo figlio. Pensa due, tre, sette volte prima di castigare. Mai con rabbia. Mai.   10. Prega con tuo figlio. All’inizio può sembrare “strano”, ma la religione ha bisogno di essere alimentata. Chi ama e rispetta Dio amerà e rispetterà il prossimo. Quando si tratta di educazione, non si può mettere da parte la religione